Legnano, bici bandite dall’area pedonale: multa di 50 euro ai trasgressori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 novembre 2017 12:20 | Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2017 12:20
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Legnano, bici bandite dall’area pedonale: multa di 50 euro ai trasgressori

MILANO – Bici bandite dall’area pedonale di Legnano, insieme a pattini, skateboard e partitelle di calcio improvvisate. La multa per i trasgressori sarà di 50 euro. Questa l’ordinanza del sindaco Gianbattista Fratus, eletto con la Lega Nord, che definisce le bici un pericolo per i pedoni. I ciclisti potranno circolare con le biciclette, ma portandole rigorosamente a mano e il provvedimento scatterà nel periodo delle festività natalizie.

Paolo Girotti sul quotidiano Il Giorno scrive che dietro all’ordinanza ci sarebbero le molte proteste dei commercianti, che ritengono i ciclisti un elemento di disturbo allo shopping, ma si parla anche di decoro complessivo dell’area di Legnano:

“Gli amministratori cittadini nell’ordinanza giustificano la scelta con il fatto che «la circolazione dei velocipedi nella zona a traffico limitato del centro città ha causato numerosi inconvenienti a danno dei pedoni» e che «sono molteplici gli esposti dei cittadini che denunciano la velocità sostenuta dei ciclisti in qualsiasi condizione di traffico». A quanto pare sono stati gli stessi commercianti della Ztl, molto frequentata dai pedoni impegnanti nello shopping, a chiedere, con un documento presentato a metà settembre, di porre rimedio alla situazione e di vietare espressamente il transito alle biciclette. E anche a chi vuol fare due tiri al pallone o ama andare in skateboard.

Prevedendo un afflusso ancora maggiore con l’avvicinarsi delle festività gli amministratori, messo in soffitta lo spirito natalizio per assecondare un più pragmatico senso degli affari, sono passati all’azione cancellando, seppur in via sperimentale, abitudini consolidate. Gli unici a essere graziati saranno i bimbi: tutti questi divieti valgono solo se ciclisti, giocatori di calcio e skateboarder hanno più di 6 anni di età. I più piccoli avranno ancora uno spazio di libertà garantito anche nella piazza centrale della città, con una sola incognita: in mancanza di coetanei in zona potranno «palleggiare» con il genitore evitando la multa?”.