Torna il fantasma delle Br, quattro volantini affissi a Legnano

Pubblicato il 11 Maggio 2012 12:03 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2012 13:46

MILANO – Dopo l’agguato a Roberto Adinolfi (l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare gambizzato a Genova il 7 maggio) torna l’incubo terrorismo in Italia: quattro volantini siglati Br e con la stella a cinque punte sono stati trovati affissi oggi, 11 maggio, in tre luoghi diversi a Legnano (Milano). Non conterrebbero rivendicazioni legate ai recenti fatti avvenuti a Genova ma solo dichiarazioni politiche. Due sono stati affissi in sedi del fisco e due in una fabbrica della cittadina.

Secondo quanto scrive Repubbliaca.it, si tratta delle fotocopie del volantino con cui Le Brigate Rosse rivendicarono nel 1977 l’attentato all’allora direttore del Tg1 Emilio Rossi.

Nelle stesse ore, secondo quanto scrive il Corriere.it, sarebbero arrivate alla sede del Corriere della Sera delle rivendicazioni sull’agguato ad Adinolfi con la firma Nucleo Olga Federazione anarchica informale. (Clicca qui per vedere la rivendicazione).  Il timbro postale indica che la busta è stata inviata da Genova.

La pista delle Brigate Rosse è una delle tre seguite nelle indagini sull’agguato all’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare.

Il primo era appeso su una targa esterna dell’Agenzia delle entrate di via Pisa, il secondo all’Inps di via Podgora, mentre gli ultimi due erano affissi sulle pareti esterne dell’azienda Franco Tosi. Uno su una bacheca all’angolo di piazza Monumento e l’altro sul cancello del dopo-lavoro di via Cairoli. Sui volantini non è presente alcuna rivendicazione dei fatti di Genova. Sono in corso gli accertamenti della Digos.