Lei 18 anni, lui 60 è il professore. Convivono. Lolita a Vallo della Lucania?

Pubblicato il 14 Marzo 2015 11:51 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2015 11:51
Lei 18 anni, lui 60 è il professore. Convivono. Lolita a Vallo della Lucania?

Lolita a Vallo della Lucania. La storia d’amore fra una studentessa di 18 anni e il suo professore di 60 non presenta i tratti della torbida passione del romanzo di Nabokov. Ma tutta Vallo della Lucania è in subbuglio

SALERNO – Una storia d’amore tra un professore di quasi 60 anni e una allieva di appena 18 sta mettendo in subbuglio Vallo della Lucania. Qui, questa città di nemmeno 9 mila abitanti, in un istituto superiore, è nato questo amore quasi impossibile, che dopo mesi di clandestinità è esploso alla luce del sole, senza pudore, punteggiato da un brillante al dito di lei, non si sa di quanti carati, ma quel che conta è il simbolo.

Non si conoscono i nomi dei due innamorati, né la scuola. Sul Mattino di Napoli, dove ha consumato lo scoop, Carmela Santi ha raccontato con garbo e un po’ di delicata complicità la “storia d’amore nata tra i banchi di scuola” con queste parole:

“Nulla di strano. Se non fosse che lui si avvicina ai sessant’anni. Lei ne ha appena compiuti 18 anni Lui è il professore, sposato e con due figli, lei una giovane studentessa”.

Ormai la storia è di dominio pubblico, perché la ragazza ha compiuto 18 anni, è diventata maggiorenne e sfoggia un brillante che nulla può eguagliare come simbolo dell’amore consumato e si spera “forever”. A Vallo della Lucania non hanno bisogno dell’Isola dei famosi. La vivono in real time, giorno e notte.

 

Il Corriere di Salerno rilancia la notizia on line pepandola un po’:

Lolita a Vallo della Lucania, Studentessa fa innamorare il professore”.

Ma non c’è nulla della torbida passione fra Humbert Humbert, che peraltro nel romanzo ha solo 40 anni, e Lolita, che di anni ne aveva 12.

Qui la storia ha una piega quasi matrimoniale, manca solo il dettaglio su chi porta il caffé a letto all’altro.

I due innamorati vivono assieme, da poco più di un mese precisa Carmela Santi, vanno a scuola in macchina assieme dal paese vicino in cui vivono. Lei nel banco, lui in cattedra. Nella scuola non parlano d’altro, gli insegnanti non pensano ad altro, le mogli degli insegnanti ancor di più? Violate le regole dell’etica? si chiedono il preside e i notabili dell’istituto.

La ragazza, informa Carmela Santi, è

“originaria di un comune costiero del Cilento è iscritta ad uno degli istituti superiori di Vallo della Lucania. Come tante sue coetanee frequenta regolarmente le lezioni, le piace studiare, segue con attenzioni tutti i corsi. Lui è un docente con alle spalle anni di esperienza”.

Come sia scoccata la scintilla, dove si siano detti per la prima volta le magiche parole “ti amo”, dove si siano scambiati il primo bacio non si sa. Né si sa quando. Secondo il Mattino, che riporta la tesi dei genitori di lei,

“la storia a quanto pare è iniziata già lo scorso anno quando la ragazza era ancora minorenne”.

Il racconto del Mattino è ricco di dettagli e di una morale:

“Solo quel che non si fa non si sa”.

Professore e allieva si fanno beccare in un atteggiamento un po’ troppo tenero nella segreteria della scuola, qualcuno lo dice alla madre di lei che va dai Carabinieri, c’è una fase di distacco per calmare le voci e arrivare ai 18 anni di lei. Come spesso succede, l’atteggiamento della famiglia finisce per rafforzare il legame. I grandi amori fioriscono nei contrasti e nelle bufere, si sfarinano con l’odore di minestra, le lenzuola sozze e i pannolini da cambiare.

Poi la svolta: lui lascia moglie e figli, prendere in affitto un appartamento in un paese vicino, passeggiano mano nella mano, si fanno vedere anche nei paese di lei. Lui si lascia andare con alcuni colleghi:

“Ho trovato l’amore della vita. Lei è quello che da tempo cercavo”.

Sui rispettivi profili Facebook c’è chi dice di avere visto, così riporta il Mattino, le foto che testimoniano la loro felicità.