Lello Di Segni è morto: fu ad Auschwitz, era l’ultimo sopravvissuto al rastrellamento a Roma il 16 ottobre 1943

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 ottobre 2018 11:38 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2018 11:51
Lello Di Segni è morto: fu ad Auschwitz, era l'ultimo sopravvissuto al rastrellamento a Roma il 16 ottobre 1943

Lello di Segni, matricola 157722, mostra le finestre di casa sua a via di Sant’Ambrogio da cui fu catturato il 16 ottobre 1943 con suo padre, le sue due sorelline e sua madre

ROMA – È scomparso nella notte Lello Di Segni, l’ultimo sopravvissuto alla deportazione del 16 ottobre 1943. Nato il 4 novembre del 1926, arrestato insieme ai suoi cari, venne portato ad Auschwitz-Birkenau. Lo rende noto la Comunità ebraica di Roma, aggiungendo che il corteo funebre passerà alle 11.30 a Portico d’Ottavia.

“@Roma non dimenticherà mai la sua testimonianza”, gli ha reso omaggio via Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi. Anche la Comunità di Sant’Egidio si unisce al lutto della comunità ebraica di Roma.

“Con Lello Di Segni scompare un testimone fondamentale della Shoah e della memoria storica di Roma, perché il 16 ottobre resta una ferita indelebile per la nostra città, come abbiamo voluto riaffermare domenica scorsa alla marcia in ricordo della razzia del quartiere ebraico da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale”, ha dichiarato Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio. “La sua morte – ha aggiunto – ci invita ad assumerci sempre più questa memoria e a trasmetterla alle giovani generazioni: aiuterà a costruire un futuro di pace contro ogni forma di antisemitismo, razzismo e discriminazione”.