Lenti a contatto e coronavirus. Gli oculisti: “Meglio evitare. Nel caso solo quelle monouso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Aprile 2020 9:21 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020 9:22
Lenti a contatto e coronavirus. Gli oculisti: "Meglio evitare. Nel caso quelle solo monouso"

Lenti a contatto e coronavirus. Gli oculisti: meglio evitare (Ansa)

ROMA – Quali precauzioni deve prendere chi porta lenti a contatto? Le usuali procedure igieniche vanno solo intensificate in tempi di allerta contagio, oppure è consigliabile tornare agli occhiali? Se per l’associazione di categoria (Assottica) dei produttori di lenti a contatto non esistono rischi supplementari, gli oculisti sono di avviso opposto.

In questo periodo meglio evitare, dicono gli oculisti: se proprio non si può rinunciare usare soltanto le giornaliere, quelle monouso. Una giornata e si buttano: perché l’uso intensivo di prodotti disinfettanti fanno male, provocano allergie e intolleranza. 

Gli oculisti: “Solo occhiali o lenti monouso”

Il presidente della Società oftalmologica italiana (Soi), Matteo Piovella, è categorico: “In questo momento di grande difficoltà e confusione è dannoso perseguire logiche commerciali che creano danni permanenti alla vista e non solo. Invito tutti a seguire le indicazioni degli oculisti: indossate solo occhiali da vista, se proprio non potete farne a meno usate soltanto lenti a contatto giornaliere monouso, che non vanno utilizzate più di un singolo giorno. Vanno evitate in modo assoluto le lenti mensili o trimestrali: ne va della salute visiva e in alcuni casi anche della vita”.

I disinfettanti troppo aggressivi

“Le lenti multiuso – precisa la Società – appaiono obsolete e meno sicure. Con le usa e getta si ha il vantaggio di avere una lente nuova tutti i giorni, che non deve essere ‘sterilizzat'” durante la notte per indossarla il giorno dopo. Le sostanze utilizzate per la pulizia delle lenti sono aggressive per la congiuntiva bulbare e provocano spesso allergie o intolleranza nei confronti della lente. Ormai sono utilizzate e consigliate solo per fini commerciali”. (fonte La Repubblica)