Leo D’Amico, morto il commissario investito 24 giorni fa durante il Giro d’Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 giugno 2018 10:08 | Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2018 10:08
Leo D'Amico, morto commissario investito al Giro d'Italia

Leo D’Amico, morto il commissario investito 24 giorni fa durante il Giro d’Italia

AGRIGENTO – Leo D’Amico, il motociclista investito a Maddalusa e commissario del Giro d’Italia, è morto dopo 24 giorni di agonia. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’uomo era stato travolto da un automobilista vicino Agrigento, poco prima della quinta tappa della competizione, e ora l’automobilista è stato indagato per omicidio stradale.

D’Amico, 48 anni e originario di Sambuca, è stato investito lo scorso 9 maggio all’interno di una strada transennata e chiusa al transito, scrive Fanpage:

“In seguito all’incidente aveva subito la frattura di diverse costole e un trauma cranico. Dopo essere stato sottoposto ad un intervento chirurgico, è stato tenuto in coma farmacologico. Poi nelle scorse ore le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate. Con la morte del motociclista il procuratore aggiunto di Agrigento Salvatore Vella ha modificato il capo d’imputazione a carico dell’automobilista che lo ha investito,il settantenne agrigentino Gaetano Agozzino, fermato poco dopo lo schianto, che dovrà ora rispondere di lesioni colpose gravissime a omicidio stradale”.