Leonardo Zappalà, il cantante indagato per istigazione a delinquere dopo il video con la “punciuta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Settembre 2019 14:29 | Ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2019 14:29
Leonardo Zappalà, il cantante indagato per istigazione a delinquere dopo il video con la "punciuta"

Un frame dal videoclip

ROMA – Il cantante neomelodico Leonardo Zappalà, in arte “Scarface”, è stato iscritto nel registro degli indagati per istigazione a delinquere per il video postato su Youtube che riprende, tra l’altro, l’immagine di un Santino che brucia e una “punciuta” per fare uscire del sangue dal braccio, tecnica che ricorre nell’affiliazione mafiosa. L’iniziativa della procura etnea fa seguito alla denuncia presentata ai carabinieri dal sindaco di Paternò, visto che il video era stato girato nella sede del Comitato operativo misto (Com) del Comune e di una scuola pubblica del paese.

Nei giorni scorsi militari dell’Arma hanno notificato a “Scarface” un “avviso orale” emesso dal questore di Catania, Mario Della Cioppa, perché il video “esprimeva apertamente la sua vicinanza all’ambiente malavitoso, inneggiando alla cultura mafiosa”. Il filmato, postato lo scorso 24 giugno, era diventato virale in rete.

Tornano quindi a far discutere le scelte del cantante neomelodico Leonardo Zappalà, la cui partecipazione a giugno alla prima puntata della trasmissione Realiti della Rai condotta da Enrico Lucci aveva suscitato tante polemiche. Motivo, i giudizi espressi sui due magistrati simbolo della lotta alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi nel 1992: “Queste persone che hanno fatto queste scelte di vita, le sanno le conseguenze. Come ci piace il dolce, ci deve piacere l’amaro”, aveva detto il cantante 19enne conosciuto con il nome d’arte di Scarface. Un modo per dire che se l’erano cercata. (Fonte Agi).