Lettera con proiettili a Boccassini. “Minacciata dopo il caso Ruby”

Pubblicato il 23 Maggio 2013 13:30 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2013 13:44
Lettera con proiettili a Ilda Boccassini

Ilda Boccassini (Foto Lapresse)

MILANO – Lettere anonime, una anche con proiettili, a Ilda Boccassini, pm, tra l’altro, del processo Ruby che vede Silvio Berlusconi accusato di prostituzione minorile e concussione. Le molte missive con minacce sono arrivate al procuratore aggiunto di Milano nelle ultime settimane. La notizia arriva dallo stesso procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati.

In tutto sono alcune decine le lettere con insulti e minacce di morte arrivate nelle ultime settimane nell’ufficio di Boccassini, si sono intensificate dopo la sua requisitoria nel processo sul caso Ruby.

Le lettere, alcune decine e scritte a mano sono state scritte da persone diverse e contengono tutte gravi insulti al procuratore aggiunto Boccassini ed alcune anche pesanti minacce di morte.

”Nelle ultime settimane sono pervenute, in un crescendo, numerose lettere anonime con gravi minacce nei confronti del procuratore aggiunto Boccassini e da ultimo, ieri, una lettera contenente due proiettili”, ha scritto in una nota Bruti Liberati.

”La procura della Repubblica di Milano, ha scritto Bruti Liberati; con tutti i suoi magistrati, adempie e continuerà ad adempire con immutata serenità al compito di svolgere indagini e sostenere l’accusa in dibattimento nel più rigoroso rispetto delle regole e delle garanzie processuali, fedele al principio costituzionale della eguaglianza di tutti di fronte alla legge”.