Liberalizzata la grappa fatta in casa. Accolta una proposta della Lega

Pubblicato il 4 maggio 2009 16:40 | Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2009 16:40

E’ pronto in Parlamento il via libera alla distillazione casalinga della grappa. Accogliendo una proposta della Lega Nord, la Commissione Agricoltura del Senato si prepara a varare un disegno di legge che liberalizza la produzione di grappa e acquavite. Potranno essere distillati 50 litri massimo all’anno, non a scopo di lucro: potrà essere prodotta per uso domestico e per degustazioni gratuite. Servirà spedire una comunicazione all’Ispettorato provinciale dell’agricoltura, pena una multa fino a 2 mila euro.

Fino ad ora il divieto alla produzione fai da te era stato imposto per motivi fiscali e sanitari. Le aziende produttrici versano attualmente 8 euro di tasse per litro. Il rischio che in bottiglia finiscano anche percentuali potenzialmente letali di metanolo non rappresenta un problema secondo  Gianpaolo Vallardi, da Oderzo in provincia di Treviso, uno dei senatori della Lega firmatari del ddl. « Non ci saranno produttori improvvisati ma usciranno dall’ombra quelli attivi già da anni. Sanno come si fa, non creeranno nessun pericolo» assicura Vallardi.

Contrari si sono detti i produttori industriali di grappa, scettici sulle garanzie di salubrità del prodotto distillato in casa.