Libia. Sequestrati motopesca di Mazara del Vallo: “Stanno bene, liberi a giorni”

Pubblicato il 8 Giugno 2012 14:19 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2012 14:38

MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) – I pescatori di Mazara del Vallo sequestrati a Bengasi stanno bene ed entro pochi giorni saranno liberati. ''E' tutto a posto, siamo al bordo del peschereccio nel porto di Bengasi e qui con noi c'e' anche il console italiano in Libia e il parlamentare Bellotti'', ha detto per telefono all'ANSA Francesco Di Giovanni, il capitano del motopesca ''Antonino Sirrato'', della marineria di Mazara Del Vallo (TP), sequestrato ieri dalle motovedette libiche insieme ad altri due pescherecci, il ''Maestrale'' e il ''Boccia''.

Di Giovanni ha 35 anni, e' padre di due bambini piccoli. ''Stiamo bene – continua – Quando tornero', visto che l'Italia non offre altro, continuero' a fare il pescatore''. Intanto, dopo momenti di paura e tensione, la moglie di Di Giovanni, Antinonina Gancitana, e' piu' tranquilla: ''Spero di riabbracciare Francesco – dice – al piu' presto''.

''Entro pochi giorni penso tre o quattro, e comunque al massimo entro una settimana saranno liberati''. Lo ha detto Mohammed Nuttah, esperto di questioni marittime e consulente del goevrno libico, che fa parte della delegazione libica nei lavori dell' Osservatorio della pesca del Mediterraneo, in corso a Mazara del Vallo (Tp), a proposito dei tempi per il rilascio dei tre pescherecci sequestrati ieri da motovedette libiche.