Licenziato il fotoreporter degli scatti di Villa Certosa. E-Polis taglia fuori Antonello Zappadu per aver violato l’esclusiva

Pubblicato il 8 Luglio 2009 19:45 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2009 19:46

zappadu1Antonello Zappadu è fuori dal gioco, almeno per il gruppo E-Polis. Sono suoi gli scatti di Villa Certosa che hanno scatenato il putiferio nei palazzi del potere e nella vita di Silvio Berlusconi, ma per l’editore ha violato l’obbligo di esclusiva e per questo va licenziato.

Il fotoreporter ha scritto di suo pugno una lettera a colleghi e amici della redazione per comunicare la notizia: «Cari amici e colleghi, la proprietà o, per meglio dire, il nostro padrone mi ha licenziato. Le banali scuse addotte, l’infamia della giusta causa, saranno oggetto della mia ennesima lotta all’interno delle aule giudiziarie». Secondo Zappadu le motivazioni addotte per il suo licenziamento sono semplicemente un pretesto, dato che l’agenzia a suo parere non avrebbe mai pubblicato quelle foto.

Per avvalorare questa tesi sbeffeggia le regole di deontologia professionale: «Per fare questo mestiere (fatemi scimmiottare il mio grande benefattore Silvio Berlusconi) ci vogliono almeno cinque P: passione, perseveranza, professionalità e pudore. Tutte condizioni necessarie per arrancare una notizia, aver cura di costruirla al meglio, renderla presentabile al pubblico ed avere il pudore di non considerla mai la verità assoluta. Ah, dimenticavo la quinta P, quella delle Palle per pubblicarla».