Lidia Togni è morta, la Signora del circo aveva 86 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 luglio 2018 16:19 | Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2018 16:19
lidia togni

Lidia Togni è morta, la Signora del circo aveva 86 anni

PALERMO – Si è spenta oggi, a Siracusa, all’età di 86 anni, durante il tour in Sicilia, Lidia Togni, fondatrice dell’omonimo circo che nel corso degli anni ha assunto anche la denominazione di Circo Massimo e Royal americano. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] A darne notizia su Facebook i tre figli Davide, Liviana e Vinicio che hanno scritto in una nota.

“E’ scomparsa la titolare di due grandi complessi circensi. La sua era una missione specifica: quella di portare felicità e gioia con i suoi spettacoli in tutto il mondo,che avrà un seguito con i suoi figli Davide, Liviana e Vinicio”.

La storia della famiglia Togni

Fondato nel 1872 da Aristide, il circo Togni è l’unico in Italia a mantenere elevati livelli di qualità per cinque generazioni, pur sdoppiandosi in numerose imprese. Proclamato Circo Nazionale negli anni ’30 dal regime fascista, nel dopoguerra si divide in tre principali nuclei: il circo di Cesare Togni (attivo fino al 1992), il Circo Americano a tre piste diretto da Enis Togni (negli anni ’60 intitolato anche “Williams” ed “Heros”), ed il circo Darix Togni divenuto nel 1991 Florilegio. Alla quinta generazione, i Togni continuano a distinguersi per tradizione, oltre che come eccellenti imprenditori capaci di tournèes mondiali, come artisti: in particolare trapezisti, cavallerizzi, addestratori di belve ed elefanti, clowns. Tra i più celebri oltre a Darix e Flavio: negli anni ’30 Ercole, pioniere dell’industria circense italiana e poi co-fondatore dell’AGIS; Ferdinando, negli anni ’40 addestratore di cavalli (tradizione seguita dai figli Bruno, Enis, Willy, Adriana); il già citato Cesare, col fratello Oscar direttore di circhi a tre piste negli anni ’50 e ’60; negli anni ’90 Livio; i fratelli Holer (noto stuntman) e Divier (il maggior impresario italiano di teatri tenda).