Limbiate: accoltella a morte la madre e dà fuoco alla casa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2015 10:47 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2015 10:47
Limbiate: accoltella a morte la madre e dà fuoco alla casa

Limbiate: accoltella a morte la madre e dà fuoco alla casa

MONZA – Prima ha ucciso la madre a coltellate. Quindi, per cancellare ogni traccia, ha dato fuoco al suo corpo e a tutta la casa dove vivevano. Protagonista della tragedia, avvenuta nella serata di mercoledì 11 novembre a Limbiate (Monza) un disabile psichico di 48 anni, Alessandro Magni. 

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, quando Magni ha gettato liquido infiammabile addosso alla donna, la signora Rosanna Bezzi era già morta. Uccisa da una serie di coltellate. A quel punto Magni ha usato un accendino o dei fiammiferi per appiccare il fuoco.

A far scattare l’allarme sono stati i vicini, quando il fuoco aveva già raggiunto il letto e altre parti della camera da letto. In cura a Milano, poi a Garbagnate, Magni era rientrato a casa della madre con la quale viveva solo, da quando il marito della donna era morto nel 2007. L’uomo si trova ora in stato di arresto nel carcere di San Vittore a Milano ma non è escluso che per lui il pm monzese Marcello Tatangelo possa decidere di non procedere a causa delle sue condizioni mentali.

Scrive La Stampa:

Dai primi accertamenti sembra che il 46enne, che avrebbe ammesso l’omicidio della madre, soffrisse da tempo di problemi psichici e di depressione. I vigili del fuoco hanno spento l’incendio divampato in via Piave 4, a Limbiate, e hanno dichiarato agibile il resto dello stabile. Sul caso indagano i carabinieri di Monza che ora stanno ascoltando il fermato per capire la dinamica.