Limoncello avvelenato al cognato: Renato Morante e Luisa Colarusso assolti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2015 10:45 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2015 10:45
Limoncello avvelenato al cognato: Renato Morante e Luisa Colarusso assolti

Limoncello avvelenato al cognato: Renato Morante e Luisa Colarusso assolti

NAPOLI- Tutti assolti perché “il fatto non sussiste”. Finisce senza condanne il cosiddetto giallo del limoncello al veleno di San Giorgio del Sannio. Sul banco degli imputati sedevano Renato Morante e sua moglie Maria Luisa Colarusso. I due erano accusati di aver tentato di assassinare il cognato Mariano Meola.

I fatti risalgono al 2007.  Secondo l’accusa Morante e la moglie avrebbero invitato Meola a casa con un pretesto e quindi avrebbero tentato di ucciderlo facendogli bere un bicchiere di limoncello in cui era stato versato del topicida. Sempre secondo l’accusa era stata proprio la donna a offrire materialmente il bicchiere. La rabbia dei due contro Meola era dovuta ad un’altra vicenda giudiziaria che vedeva Morante come accusato e Meola come testimone che lo avrebbe danneggiato.

Una settimana dopo aver bevuto il Limoncello Meola si era sentito male ed in ospedale gli era stato diagnosticato un avvelenamento. Da qui l’inchiesta conclusa con una doppia assoluzione.

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