Lina Wertmuller contro Saviano: “Napoli non è solo Gomorra”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Ottobre 2015 11:40 | Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre 2015 11:40
Lina Wertmuller contro Saviano: "Napoli non è solo Gomorra"

Lina Wertmuller contro Saviano: “Napoli non è solo Gomorra”

ROMA – Celebrata al Teatro San Carlo per la sua lunga carriera, Lina Wertmuller non ci sta a identificare la “sua” Napoli con Gomorra. “Molti problemi di Napoli sono comuni alla maggior parte delle metropoli, in Italia e all’estero. Ma i lati negativi non dovrebbero mai far passare in secondo piano quelli positivi, che sono numerosi e spesso unici al mondo”, ha dichiarato.

Anzi ribadito, visto che già nel 2008 considerava “pericoloso” il successo soprattutto all’estero del film che Matteo Garrone ha ricavato dal best seller di Roberto Saviano.

Pericolo che la regista di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto (1974) e Pasqualino Settebellezze (1975) associava ai professionisti della sua categoria, a quel riflesso condizionato per cui “c’e’ il rischio concreto che ora tra i giovani registi si diffonda la moda di parlare solo di camorra. Il bello del cinema italiani, invece, è sempre stato il ventaglio delle proposte. Da sempre i generi e i soggetti sono stati diversi e di qualità”.

Insomma un invito al gusto e al dovere di raccontare la complessità, senza difendersi dal facile scudo del conformismo estetico e sociologico di cui il maggior carburante è il successo.