Lino Banfi: “Sì alla pistola in casa. Ma se poi la perdi e ti accoppano ne vale la pena?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 giugno 2018 13:38 | Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2018 13:38
Lino Banfi: "Sì alla pistola in casa. Ma se poi la perdi e ti accoppano ne vale la pena?"

Lino Banfi: “Sì alla pistola in casa. Ma se poi la perdi e ti accoppano ne vale la pena?” (Foto Ansa)

ROMA – Lino Banfi dice sì alla pistola in casa. Ma mette in guardia: “E se poi la perdi?”. Intervistato dal Corriere della Sera l’attore pugliese ha parlato di legittima difesa e ha ricordato le due rapine di cui è stato vittima:

“La prima è avvenuta più di trent’anni fa: una rapina a mano armata a casa dove erano presenti solo mia moglie e mia suocera. I malviventi avevano sequestrato il portiere, costringendolo a suonare il campanello. Mia moglie apre e i rapinatori vanno sicuri in camera da letto: sapevano del nascondiglio. Il bello è che la mia anziana suocera pensò si trattasse di una troupe televisiva che doveva fare delle fotografie! Io ero a Milano per lavoro e, quando seppi dell’accaduto, mi venne un accidente, che però ebbe un effetto positivo: per lo stress provato, smisi di fumare”.

Il secondo episodio risale al 2013:

“Rientravo a casa. Salgo in ascensore e mi trovo davanti un tizio col casco in testa: mi punta la pistola alla fronte, vuole il mio Rolex. Mentre si allontana, dice: “ringrazia dio che non entro con te a casa””.

Da queste esperienze Banfi ha tratto una conclusione: “Bisogna potersi difendere, ma sorge il dubbio: se hai una pistola in casa la nascondi e, se durante la rapina perdi tempo a cercarla, i ladri ti accoppano. Allora: vale davvero la pena?”.