Lista Falciani, i beni degli evasori saranno confiscati? La Procura di Roma pensa al sequestro

Pubblicato il 14 Gennaio 2011 20:23 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2011 20:29

Sequestro preventivo dei beni delle persone presenti nella lista Falciani: sembra questo l’orientamento della Procura di Roma contro i presunti evasori nominati dal dipendente bancario svizzero. Il sequestro preventivo sarebbe in questo caso finalizzato alla confisca “per equivalente”.

Si tratta di una misura che punta a recuperare l’ammontare del denaro eventualmente depositato in modo illecito nei conti in Svizzera. In totale a piazzale Clodio sono al vaglio degli inquirenti 1.017 posizioni di cui 25 riguardanti persone giuridiche. I magistrati hanno finora analizzato un terzo delle posizioni ed accertato che le somme portate all’estero da questi ammontano a circa 450 milioni di euro.

Tutti i nominativi al vaglio degli inquirenti, i quali procedono per violazioni delle norme tributarie e per omessa e infedele dichiarazione dei redditi, sono sottoposti non solo ad accertamenti di natura penale ma anche tributari. Tra gli aspetti che dovranno essere affrontati dalla Procura c’è quello dell’eventuale ricorso allo ”scudo fiscale” da parte dei soggetti presenti nella lista.

I magistrati non si limiteranno a prendere atto dell’utilizzo del condono ma dovranno verificarne anche la fedeltà degli importi denunciati. Altri reati potrebbero prospettarsi, come quello di riciclaggio, proprio con riferimento all’esame delle pratiche di scudo fiscale.