Livorno/ Donna prende a calci un commerciante e gli spegne una sigaretta in faccia, lui ha un infarto. Vittima dell’aggressione è Roberto Costagli

Pubblicato il 16 Luglio 2009 17:45 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2009 17:45

Quel fruttivendolo la guardava con insistenza. E per questo una donna di 46 anni, N.B., è andata in negozio e lo ha preso a calci e pugni, spegnendogli una sigaretta in faccia. Lui, cardiopatico, ha avuto un infarto e ora è ricoverato. È successo a Livorno, in viale Carducci. Vittima dell’aggressione è Roberto Costagli, 59 anni.

«Sembrava una furia – racconta la moglie Daniela Brilli – Prima l’ha accusato e poi l’ha preso a calci. Lui era senza parole. Ma figuriamoci se la guarda con insistenza, è un’accusa senza fondamento!». Il commerciante non ha reagito. «Ho chiamato il 118 e poi mio figlio. Lei invece è stata allontanata da alcuni clienti. Più tardi, è tornata per chiedere scusa. Ma, cosa me ne faccio delle scuse? Mio marito lotta per vivere. È la quarta volta che quella donna si comporta così: le prime due abbiamo sopportato, la terza abbiamo presentato un esposto in questura».