Livorno. Prostituta trovata morta nel suo letto, soffocata da un pezzo di tenda

Pubblicato il 15 luglio 2010 10:46 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2010 15:49

Una donna, Jessica Karina Lavezzari Munoz, di origini sudamericane è stata trovata morta la notte scorsa nell’appartamento in cui viveva, a Vada, in provincia di Livorno. Secondo la prima ricostruzione la donna sarebbe morta per soffocamento.

L’allarme, mercoledì sera, intorno alle 23.30, era stato dato da un’amica della vittima, di nazionalità ecuadoriana, dopo che non era più riuscita a mettersi in contatto con lei. Così sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Rosignano e i vigili del fuoco del distaccamento di Cecina: questi ultimi hanno sfondato la porta ed è stato scoperto il corpo senza vita della vittima.

Legata mani e piedi, a pancia in giù, con un pezzo della tenda della camera infilato in bocca. E’ stava uccisa così Jessica, 35 anni. Secondo i primi rilievi della squadra mobile di Livorno, che sta indagando insieme agli agenti del commissariato di Rosignano, l’abitazione sarebbe parzialmente a soqquadro e potrebbe mancare del denaro.

In ogni caso gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. La donna, che non avrebbe avuto il permesso di soggiorno, era a Vada da circa 15 giorni. Qui aveva preso un appartamento in affitto con un’amica e sembra esercitasse l’attività di prostituzione. Il pm che coordina le indagini, Paola Rizzo, ascolterà le amiche sudamericane della Munoz. L’autopsia dovrebbe essere effettuata oggi dal dottor Luigi Papi del dipartimento di medicina legale di Pisa dove ora si trova il corpo della donna. Ancora da definire con esattezza l’ora del decesso: l’unica cosa certa è che intorno alle 10 di mercoledì mattina la vittima ha ricevuto l’ultima chiamata al cellulare.