Loano (Savona), chiede quanto costa un’ambulanza: torna poco dopo con un assegno da 50mila euro

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Settembre 2019 20:01 | Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2019 20:01

Un’ambulanza (foto Ansa)

ROMA – “Scusate, quanto costa un’ambulanza?” Ricevuta la risposta, ha fatto un salto in banca e si è ripresentata alla sede della Croce Rossa di Loano (Savona) con un assegno da 50mila euro.

E’ entrata nella leggenda la semplicità con cui la generosa signora Derio ha aiutato i volontari del soccorso del comune della provincia di Savona. Poco prima, la donna si era presentata nella sede Cri con una rassegna di articoli sulle brutte avventure vissute dal comitato locale negli ultimi tempi. Atti vandalici ripetuti, mezzi rigati, ruote sgonfiate e persino un lancio di uova contro le vetrate.  E poi quella che ha avuto più clamore anche a livello nazionale un mese fa, quando un volontario della Croce Rossa di Loano di origini ghanesi è stato insultato con una frase razzista (“sporchi la divisa che indossi”), mentre era in servizio a una festa. Anzi, una “sagra della bruschetta” organizzata proprio per autofinanziare l’associazione, intenzionata a comprare un nuovo mezzo di soccorso.

La benefattrice ha raccontato di esserne rimasta colpita. E per questo si è informata proprio su quanto sia stato raccolto fino ad oggi per l’ambulanza, affermando che sarebbe andata in banca a vedere quanto le fosse possibile donare, per tornare dagli stupefatti volontari con l’assegno firmato. “Siamo ancora increduli – ha commentato la vice presidente della Croce Rossa di Loano Sara Canepa -. La donna ha voluto aiutare la nostra associazione che le è stata vicina in passato, e spera che il suo gesto, alla luce del sole, possa invogliare altre persone a donare”.

Visto il clamore, la benefattrice ha poi richiamato in Croce Rossa chiedendo di non dare altre informazioni personali, non aveva previsto così tanta attenzione. Si sa così solo il cognome della filantropa loanese, che viene definita come una normale signora di mezza età, ma non è chiaro se abbia donato tutte le proprie disponibilità o sia facoltosa, e quale sia la storia della vicinanza ricevuta dall’organizzazione in passato.

Quanto ai volontari di Loano, ringraziando la “gentil signora”, hanno chiarito che per un’ambulanza, a seconda dell’allestimento, possono servire dagli 80mila fino ai 110mila euro. Al momento la cifra per l’acquisto di una nuova ambulanza non è ancora stata raggiunta, ma sono fiduciosi nell’emulazione del gesto.

Fonte: Ansa