Lockdown Lombardia, Regione smentisce. Ricciardi: “Chiudere Milano e Napoli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Ottobre 2020 14:38 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2020 15:01
Lockdown morbido, cos'è e perché potrebbe entrare in vigore dal 9 novembre

Lockdown morbido, cos’è e perché potrebbe entrare in vigore dal 9 novembre (Foto Ansa)

“Notizie false”, la Regione Lombardia smentisce l’ipotesi di un lockdown, uscita sul Messaggero. Ricciardi vuole chiudere Milano e Napoli.

Sul possibile lockdown totale in Lombardia la Regione spiega: “Le notizie pubblicate dal quotidiano Il Messaggero e riprese da altri organi di informazione sono false”. Lo scrive in una nota in relazione all’articolo apparso oggi in prima pagina sul quotidiano romano con il titolo “Lombardia il virus è fuori controllo. Fontana prepara il lockdown totale”.

Intanto il virologo Ricciardi, consulente del ministro Speranza, auspica un lockdown a Napoli e Milano: “Lì ti puoi contagiare anche bevendo un caffè al bar”.

Lockdown Lombardia: Regione smentisce il Messaggero

“Non si riesce proprio a capire perché – prosegue la nota – una parte dell’informazione si ostini a seminare insicurezza, instabilità e paura. Di tutto abbiamo bisogno, tranne che di questo”. “A rendere ancora più grave e inaccettabile il caso specifico – conclude la nota – è la richiesta, ieri pomeriggio, da parte de ‘Il Messaggero’ di una conferma alla notizia. Notizia che era stata smentita da Regione Lombardia”.

Ricciardi: “Lockdown necessario per Napoli e Milano”

“A Milano e Napoli uno può prendere il Covid entrando al bar, al ristorante, prendendo l’autobus. Stare a contatto stretto con un positivo è facilissimo perché il virus circola tantissimo. In queste aree il lockdown è necessario, in altre aree del Paese no”. Walter Ricciardi, ordinario di Igiene all’Università Cattolica e consigliere del ministro della Salute, torna a chiedere dei lockdown mirati nelle zone dove il virus circola di più, perché “ci sono delle aree del Paese dove la trasmissione è esponenziale e le ultime restrizioni adottate, che possono essere efficaci nel resto del territorio, in quelle zone non bastano a fermare il contagio”.

Sulle critiche di Matteo Renzi per la chiusura di cinema e teatri, prevista nell’ultimo Dpcm, Ricciardi risponde: “Se sei a Milano è un luogo dove te lo puoi prendere anche al cinema. In altre città la situazione non è la stessa. A Milano e Napoli è impensabile qualsiasi attività che prevede l’avvicinarsi di persone negli spazi chiusi”. Ci troviamo, infatti, ha aggiunto, in presenza “di migliaia di soggetti asintomatici che tornano a casa, dove non si indossa la mascherina, ci si bacia e ci si abbraccia”.

Arrivati a questo punto, con una curva di crescita esponenziale dei contagi, “l’unica cosa che si può fare è chiudere tutto, un lockdown a livello nazionale. La situazione nei pronto soccorso è drammatica, non solo in Lombardia, ma ovunque a livello nazionale”. A dirlo è Guido Bertolini, responsabile del Coordinamento Covid-19 per i reparti dei pronto soccorso lombardi. (Fonte Ansa).