Lodi, il 22enne che ha sfidato i no vax in piazza: “Mio padre, medico, è morto di Covid. Mi hanno detto di tacere”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Luglio 2021 12:23 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2021 12:27
Lodi, il 22enne che ha sfidato i no vax in piazza: "Mio padre, medico, è morto di Covid. Mi hanno detto di tacere"

Lodi, il 22enne che ha sfidato i no vax in piazza: “Mio padre, medico, è morto di Covid. Mi hanno detto di tacere” (foto d’archivio Ansa)

Marco Natali, 22 anni, un anno e mezzo fa perse il padre per colpa del Covid. Il padre di Marco, Marcello, medico di Caselle Landi e Codogno, medico, il 18 marzo 2020 perse la vita diventando uno dei primi dottori italiani tra le vittime del virus, ad appena 57 anni.

Qualche giorno fa Marco si è imbattuto, a Lodi, in una delle tante mini manifestazioni contro il green pass.

Lodi, le parole del 22enne in piazza

“Ho sentito qualcosa dentro che mi diceva di rispondere – racconta al Corriere il ragazzo – All’inizio mi hanno applaudito, pensavano fossi uno di loro. Li ho zittiti. Mio padre era un medico, ho detto è morto l’anno scorso di Covid continuando a curare i suoi pazienti fino all’ultimo. Se ci fosse stato prima un vaccino, lui sarebbe ancora tra noi”.

Qualcuno si è complimentato. Qualcun altro lo ha insultato: “Uno mi ha detto che dovevo tacere e che non avevo capito niente”.

Lodi, il 22enne: “Mia sorella è orgogliosa di quanto ho fatto in piazza”

Sia lui che la sorella Michela, 25 anni, si sono vaccinati un mese fa: “Lei è orgogliosa di me per quanto fatto in piazza”, spiega. “Non riuscii quasi mai a telefonargli – dice poi parlando della morte del padre – Un giorno facevo il caffè e preparai la tazzina anche per lui: mia madre mi disse di chiamarlo e dirglielo. Parlava a fatica, la nostra conversazione durò meno di un minuto”.