Lomazzo (Como), 48enne uccisa e nascosta in un sacco a pelo nel bosco. Confessa il compagno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Settembre 2019 21:31 | Ultimo aggiornamento: 26 Settembre 2019 0:45
Una volante dei carabinieri, Ansa

Una volante dei carabinieri (foto Ansa)

ROMA – Una donna di 48 anni è stata uccisa e poi nascosta in un sacco a pelo in un bosco nel comasco, nel comune di Lomazzo. L’omicida era il suo compagno ed è stato fermato casualmente dalla polizia locale a Milano durante un controllo di routine.

L’uomo ha 41 anni ed è un clandestino di origini marocchine, così come lo era la sua compagna. L’omicida ha già confessato: avrebbe ucciso la donna dopo un litigio. Ed è stato lui a indicare alle forze dell’ordine il luogo in cui era nascosto il cadavere.

L’uomo è stato bloccato nel corso di controlli antidroga dagli agenti del nucleo contrasto stupefacenti, appena è stato avvicinato dai poliziotti ha detto “sono stato io a farlo”. A quel punto gli è stato chiesto a cosa si riferisse e ha confessato di aver maltrattato e ucciso la compagna, il cui corpo è stato poi infilato in un sacco a pelo e nascosto nell’area boschiva. Il marocchino ha accompagnato gli agenti, a cui si sono aggiunti quelli dell’unità investigazione, sul luogo dell’occultamento. Al momento il 45enne è in stato di fermo nella caserma dei carabinieri di Cantù. Sono in corso approfondimenti per ricostruire l’esatta dinamica. 

Fonte: Ansa.