Lombardia, case popolari anche ai divorziati: aperto accesso ai bandi pubblici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 luglio 2015 11:35 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2015 11:35
Lombardia, case popolari anche ai divorziati: aperto accesso ai bandi pubblici

Lombardia, case popolari anche ai divorziati: aperto accesso ai bandi pubblici

BERGAMO – I bandi per le case popolari aprono anche ai divorziati. Chi è separato o divorziato e perde la casa di famiglia potrà fare richiesta per l’assegnazione di alloggi pubblici. Ad annunciarlo è stato Fabrizio Sala, assessore lombardo alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese.

L’Eco di Bergamo scrive che anche se si risulta in possesso di una casa, i divorziati potrebbero fare richiesta:

“«Con le modifiche al regolamento regionale numero 1 del 10 febbraio 2004, relativo ai criteri generali per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di Erp – ha aggiunto l’assessore Sala – i genitori legalmente separati o divorziati verranno effettivamente equiparati agli inquilini sfrattati. Riteniamo la casa uno dei diritti inalienabili dell’essere umano e per questo abbiamo portato avanti con determinazione questo provvedimento, nel pieno rispetto dei cittadini che subiscono le ricadute economiche e sociali a seguito di separazione o divorzio».

«È un importante risultato – aggiunge l’assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Volontariato e Pari Opportunità Maria Cristina Cantù – proprio oggi che scade il primo termine di presentazione, il prossimo avviso è previsto nel mese di settembre, delle richieste dei contributi stanziati con DGR X/3384/2015 a tutela dei coniugi separati o divorziati, in condizione di disagio, con figli minori. In questo modo, nella stesura dei progetti personalizzati, le Asl potranno lavorare attivamente con i Comuni per facilitare il riscatto sociale riferito all’esigenza abitativa di qui genitori che si trovano senza un alloggio»”. dizioni di disagio e con figli minori.