Cronaca Italia

Lombardia, pranzo Formigoni-architetti (2.500€). Colazione con Feltri (243€)

Lombardia, pranzo Formigoni-architetti (2.500€). Colazione con Feltri (243€)

Roberto Formigoni (Lapress

MILANO – Il pranzo di Roberto Formigoni con gli architetti dell’11 marzo del 2009, un “menù degustazione e vini per 14 coperti”, costato la bellezza di 2.520 euro. Ma non solo, lo stesso giorno, al Ristorante Riccione, il capogruppo di Forza Italia, un consigliere della IV Commissione e due esperti del mondo accademico, discutevamo amabilmente di inquinamento atmosferico, al costo di 1.067 euro. O la colazione con Feltri per “un’intervista istituzionale”, costata 243 euro.

Queste ed altre le spese pazze della Regione Lombardia tra il 2009 e il 2011, quando era ancora governatore Roberto Formigoni (che non è indagato). Conti salati riportati puntualmente nella richiesta di archiviazione nei confronti di 20 ex assessori lombardi inoltrata dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta sui rimborsi illeciti al Pirellone.

Spese pazze appunto ma non passibili di una richiesta di rinvio a giudizio. Nell’istanza firmata dal Procuratore aggiunto Alfredo Robledo e dai pm Paolo Filippini e Antonio D’Alessio, si specifica che sebbene le spese di rappresentanza esaminate presentino “costi sostenuti eccesivi o sproporzionati rispetto al numero e alla rilevanza istituzionale dei commensali, nonché rispetto alla caratteristiche dell’incontro” è stata accertata la loro “coerenza” con le norme vigenti in materia. E che tutt’al più la condotta tenuta rientra “nell’ambito di un abuso di diritto, astrattamente idoneo ad integrare una responsabilità contabile della Corte dei Conti”.

Nella richiesta i pm dedicano anche alcune pagine proprio all’Ufficio di Presidenza, di cui hanno messo nero su bianco una serie di spese per cene, pranzi, e rinfreschi ai giornalisti o piccole spese per “il bar di rappresentanza del presidente”. Ecco allora che oltre ai soldi spesi per l’incontro con gli architetti e per la “discussione inquinamento atmosferico”, spuntano ad esempio 393 euro di ristorante “per un incontro con un parlamentare – sono le parole testuali – e un capogruppo Pdl per discussione Expo” datato 14 luglio 2009.

Qualche mese dopo, il 17 novembre 2009, “per un incontro con il direttore del Giornale Vittorio Feltri, per un’intervista istituzionale“, l’Ufficio di presidenza ha pagato 243 euro “per il servizio di colazione del giorno”, mentre il 17 febbraio del 2010 è stata presentata una richiesta di rimborso di 14,50 (come riporta lo scontrino fiscale) “per l’acquisto di olio, aceto e stuzzicadenti per il bar di rappresentanza del Presidente”.

E al di là dei 1.491 euro spesi il 29 ottobre di quatto anni fa “per una cena effettuata dal Presidente con Delegazione stampa e stampa locale per comunicati su interventi effettuati durante il Forum ‘La Lombardia a Shangai 2010′” e dei 2.942,50 euro pagati per il “servizio aperitivo” in occasione del “saluto del presidente ai giornalisti” del 19 dicembre 2011, c’è anche un rimborso del 14 giugno 2011 di 1 euro e 59 centesimi sotto la voce “acquisti urgenti” sempre per “il servizio bar di rappresentanza e per l’ufficio del Presidente”.

To Top