Lombardo indagato per mafia: “Forse chiederò il rito abbreviato”

Pubblicato il 29 Marzo 2012 15:49 | Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2012 17:40

PALERMO – ''Decidero' con i miei avvocati se chiedere il rito abbreviato in sede di udienza preliminare davanti al Gup''. Lo dice il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, parlando con i giornalisti dopo l'ordinanza del gip di Catania che ha disposto l'imputazione coatta nei suoi confronti per concorso esterno in associazione mafiosa. Il presidente Lombardo auspica che ''l'udienza preliminare davanti al gup sia convocata al piu' presto possibile''.

''Ripercussioni politiche? I partiti fanno le loro valutazioni su un eventuale rinvio a giudizio,e io non sono stato rinviato a giudizio. Dall'ordinanza del gip scaturisce la fissazione dell'udienza preliminare, in quella sede poi si potranno determinare diverse ipotesi: il rinvio a giudizio appunto o il non luogo a procedere'', ha detto Lombardo parlando con i giornalisti dopo l'ordinanza del gip di Catania che ha disposto l'imputazione coatta per concorso esterno in associazione mafiosa.

''Il 29 marzo di due anni fa usci' la notizia dell'inchiesta su la Repubblica, e oggi, 29 marzo, arriva l'ordinanza del gip. Sembra una coincidenza astrale…'', ha commentato Lombardo per la decisione del gip di Catania che ha disposto l'imputazione coatta per concorso esterno in associazione mafiosa.