Lorenzo Manavella trovato a Venezia: confessa delitto di Santhià (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Maggio 2014 21:19 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2014 22:02
Lorenzo Manavella trovato a Venezia: è il nipote dei 3 morti di Santhià (foto)

Lorenzo Manavella trovato a Venezia: è il nipote dei 3 morti di Santhià (foto Ansa)

SANTHIA’ (VERCELLI)- Lorenzo Manavella è stato trovato a Venezia, sporco di sangue: il giovane di Santhià ha ammesso di aver ammazzato i nonni e la zia nel paese vicino Vercelli. Lorenzo, cercato per tante ore, dopo che sono stati trovati morti nella loro abitazione nel paese in provincia di Vercelli i nonni Tullio e Pina, e la zia Patrizia, alla fine ha confessato.

Il ragazzo è stato notato da alcuni uomini delle forze dell’ordine nella zona della stazione ferroviaria di Venezia, tra piazzale Roma e la ferrovia. Il giovane aveva i vestiti sporchi di sangue e per questo è stato fermato per essere controllato

Il corpo senza vita di Patrizia Manavella era nella villa di famiglia, su un letto. Poi sono stati trovati anche i corpi dei genitori, ma non è stato precisato dove. Mancava all’appello un nipote della coppia uccisa, il figlio di Gianluca Manavella, Lorenzo, 25 anni, giocatore di volley molto conosciuto nella zona.

Il primo ad avere il sospetto che a Santhià poteva essere successo qualcosa era stato proprio Gianluca, il figlio della coppia uccisa.
Gianluca, in questi giorni in Sardegna per un corso di aggiornamento professionale, ha chiamato in mattinata a casa della madre, ma non ha avuto risposta. Allora ha chiamato sul cellulare la sorella Patrizia, ma anche in questo caso non ha avuto risposta. Allora ha chiamato un amico di Santhià, chiedendogli di andare a controllare.

L’amico, presidente della locale società di pallavolo in cui gioca Lorenzo, la Stamperia Alicese, va in via Marconi 14, citofona, non ottiene risposta. In quel frangente arriva la badante della signora Bono, che ha le chiavi di casa. La donna prova ma le chiavi non funzionano. Allora chiamano i vigili del fuoco che sfondano la porta.