Loris Azzaro, morto in un incidente il giovane arbitro di calcio e allievo di polizia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Febbraio 2020 15:05 | Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio 2020 15:05
Loris Azzaro, morto in un incidente il giovane arbitro di calcio e allievo di polizia

Loris Azzaro, morto in un incidente il giovane arbitro di calcio e allievo di polizia

TORINO – E’ morto sabato mattina in un incidente sull’autostrada Aosta-Torino un ventiseienne arbitro di calcio e allievo di polizia. Si chiamava Loris Azzaro ed era di Aosta. Il giovane era alla guida di una Jeep Renegade che ha urtato il guardrail. Nell’incidente, avvenuto avvenuto intorno alle 6 all’altezza di Volpiano, sono rimasti coinvolti altri due mezzi: i conducenti hanno riportato ferite non gravi. Il 26enne, figlio del comandante della stazione carabinieri di Aosta, frequentava la scuola per agenti di polizia ad Alessandria. Era un arbitro di calcio che dalla scorsa estate era stato promosso a livello nazionale. Domenica avrebbe dovuto arbitrare una partita del campionato di Eccellenza in Basilicata. 

Su disposizione di Nicchi, in accordo con il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, tutti gli arbitri di tutte le categorie, impiegati nel fine settimana, scenderanno in campo indossando il lutto al braccio. Il dolore dell’Aia Casale Monferrato in un post su Facebook: “È mancato, improvvisamente, in un tragico incidente stradale, il giovane arbitro Loris Azzaro, della Sezione @aia_aosta. Il Presidente Massimo Belló ed il VicePresidente Williams Monte, insieme ai componenti del consiglio direttivo sezionale, e a nome di tutti gli arbitri casalesi, esprimono alla famiglia di Loris ed ai colleghi della sezione di Aosta, profondo cordoglio e vicinanza”.

Secondo quanto reso noto dall’Aia “Azzaro giovane arbitro della CAI, allievo agente di Polizia, stava raggiungendo, in macchina, l’aeroporto. Da lì sarebbe partito per la sede della gara. Come migliaia di arbitri fanno ogni settimana. Un tragico incidente, alle sei del mattino, lo ha portato via ai suoi cari e a tutti noi. Non c’è altro da aggiungere, se non l’amarezza e il dolore di una giovane vita spezzata, mentre inseguiva un sogno” (Fonte Ansa).