Los Roques e il Triangolo delle Bermuda: i “misteri” delle rotte maledette

Pubblicato il 6 Gennaio 2013 9:26 | Ultimo aggiornamento: 6 Gennaio 2013 9:57
Los Roques e il Triangolo delle Bermuda: i "misteri" delle rotte maledette

Los Roques e il Triangolo delle Bermuda: i “misteri” delle rotte maledette

ROMA – Los Roques e il triangolo delle Bermuda. I misteri delle rotte maledette. Tutto inizia l’11 dicembre del 1988 quando a Los Roques precipita un Cessna con a bordo cinque passeggeri, tutti morti all’istante. Passano 9 anni, il 2 marzo del 1998 un  Cessna 402, dell’operatore Chapi Air Travel, con a bordo sei passeggeri, a causa di una avaria, precipita.

Il 2 febbraio 2002 un Dormier Do 28 Skyservant on a bordo 13 persone decollate da Isla Larga, sempre a Los Roques è costretto ad un atterraggio di emergenza. Questa volta tutti salvi. Il 22 novembre 2002 un Piper Pa-28R-201T precipita attorno alle dieci di sera e muoiono tutte e quattro le persone a bordo.

Il 13 aprile del 2004  precipita un Cessna 310P della linea di Aerotaxi Wayumi, dell’italiano Pier Giorgio Serloni. Muoiono due passeggeri e quattro di loro, compreso il pilota, rimangono feriti.

Il 4 gennaio del 2008 un bimotore turboelica Let L 410 della Transaven scomparse con a bordo 18 persone. Tra i passeggeri anche una giovane coppia di sposi. Viene ritrovato soltanto il corpo del copilota  37enne, Osmel Alfredo Avila Otamendi.

Il 4 gennaio 2013, a 5 anni di distanza, un altro mistero. A scomparire un altro aereo turistico con a bordo 2 piloti e 4 passeggeri italiani tra cui il figlio maggiore dello stilista Ottavio Missoni, Vittorio.

Tanti i casi misteriosi tanto che Los Roques ormai viene paragonato al Triangolo delle Bermuda, il triangolo maledetto dove spariscono navi e aerei.

La circostanza della data, la stessa dell’incidente del 2008, e’ sicuramente casuale. Quello che lascia pensare, invece, e’ la vicinanza geografica di quell’area con il tratto di mare ricompreso nel cosiddetto ‘Triangolo delle Bermuda’”. Queste le parole all’Adnkronos di Roberto Pinotti, fondatore del Cun (Centro Ufologico Nazionale). “Le vittime del ‘Triangolo delle Bermuda’ potrebbero semplicemente essersi tutte trovate al posto sbagliato nel momento sbagliato”. 

Il Triangolo delle Bermuda si trova nell’Oceano Atlantico settentrionale compreso fra le Bermuda, Puerto Rico e Melbourne in Florida. A partire dal 1900 sono numerosi i casi misteriosi tra navi militari e aerei.

Più volte è stata la stessa Guardia Costiera Americana però  a precisare: il numero degli incidenti in queste tratte è in una media normale visto l’alta concentrazione di traffico aereo e navale.