Lotteria Italia, terzo premio venduto nell’area di servizio Prenestina Ovest di Gallicano dove l’anno scorso…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Gennaio 2021 14:09 | Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio 2021 14:09
Lotteria Italia, il terzo premio da un milione di euro venduto nell'area di servizio Prenestina Ovest di Gallicano

Lotteria Italia, il terzo premio da un milione di euro venduto nell’area di servizio Prenestina Ovest di Gallicano (foto Ansa)

La fortuna fa tappa in autostrada anche nell’edizione 2020 della Lotteria Italia.

Secondo quanto apprende Agipronews, è stato venduto presso l’area di servizio Prenestina Ovest di Gallicano nel Lazio il biglietto che ha vinto il terzo premio da un milione di euro, Serie A 066635.

Le limitazioni agli spostamenti per le misure anti-Covid hanno “tagliato” oltre due milioni di tagliandi rispetto all’edizione 2019.

Un brusco calo delle vendite, soprattutto in un periodo come quello delle vacanze natalizie, da sempre “traino” per la Lotteria del 6 gennaio.

Eppure anche quest’anno, la sosta si è rivelata fortunata.

Lotteria Italia, area di servizio Prenestina Ovest ancora protagonista

Non è la prima volta che l’area di servizio Prenestina Ovest viene premiata dalla Lotteria Italia: già nell’edizione 2020, ricorda Agipronews, venne vinto il quarto premio da 1,2 milioni di euro, mentre nel 2008 nell’area di servizio di Gallicano nel Lazio finirono altri 250mila euro.

Il rituale della sosta e dell’acquisto del biglietto, negli ultimi anni, ha fatto registrare vincite milionarie alla Lotteria Italia.

Nell’edizione 2018, ben due tra i premi di prima categoria vennero centrati in autostrada: il primo da 5 milioni finì a Sala Consilina (SA), sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, e il quinto da 500mila euro andò a Fabro (TR), lungo la A1 Milano-Napoli.

Nel 2017, il primo premio venne centrato ad Anagni (FR), mentre l’anno precedente Tarsia (CS) festeggiò il secondo premio da 2,5 milioni. Ancora, ben tre premi su cinque nell’edizione 2015: a San Nicola La Strada (CE) andò quello da 2 milioni, a Como quello da 500mila euro e ancora a Fabro quello da 250mila.