Luca D’Angelo morto dopo caduta a Genova Principe. Balaustra troppo bassa?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 dicembre 2017 12:36 | Ultimo aggiornamento: 23 dicembre 2017 12:36
Luca-DAngelo

Luca D’Angelo

GENOVA – La procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti per la tragedia avvenuta in una palazzina dello scalo ferroviario di Genova Principe, dove ha trovato la morte, a soli 29 anni, Luca D’Angelo, precipitato dal quarto piano di una scala esterna dell’edificio.

I fatti sono avvenuti intorno alle 9 di venerdì 22 dicembre. Il ragazzo sarebbe uscito dall’ufficio sul pianerottolo per fumare una sigaretta. Nessuno ha assistito alla caduta, ma sul fatto che si tratti di un incidente non ci sarebbe alcun dubbio: come riporta il Secolo XIX, infatti, Luca, alto un metro e 80, aveva l’abitudine di andare a fumare appoggiandosi a una balaustra a protezione della scala forse troppo bassa per la sua altezza, tanto che alcuni colleghi gli avevano già più volte detto di stare attento a non cadere. Ed ora la magistratura ha aperto le indagini sulla regolarità del parapetto; secondo le prime informazioni la balaustra sarebbe alta solo 90 centimetri, contro i 100 chiesti dalla legge.

 

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