Luca Muzzatti “morì di anoressia”. Ma era infarto intestinale. Con la tac…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2014 12:40 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2014 12:40
Luca Muzzatti "morì di anoressia". Ma era infarto intestinale. Con la tac...

Luca Muzzatti “morì di anoressia”. Ma era infarto intestinale. Con la tac…

SPILIMBERGO – Pensavano fosse anoressico, ma a causare la morte di Luca Muzzatti, deceduto a 22 anni, è stata una diagnosi mancata: la diagnosi di un’occlusione alla vena che si era evoluta in una necrosi causando un infarto intestinale.

Sarebbe bastata una Tac per arrivare a questa conclusione. A dirlo, quattro anni dopo quella morte incomprensibile, è il consulente tecnico d’ufficio Raffaele Barisani, nominato dal Tribunale di Pordenone per indagare su eventuali responsabilità da parte degli ospedali in cui era stato ricoverato Luca, giovane cuoco di Baseglia, frazione di Spilimbergo.

Luca morì il 9 agosto del 2010 dopo quattro mesi passati a girare di ospedale in ospedale. Aveva dei terribili dolori intestinali che non lo facevano nemmeno dormire.

Si era rivolto a tutti gli ospedali della zona: quello di Spilimbergo, la clinica di San Vito al Tagliamento, il day hospital dell’ospedale di Udine e il Santa Maria degli Angeli di Pordenone.

 

I medici pensavano che Luca soffrisse di anoressia. Solo adesso, quattro anni dopo, si è arrivati alla verità, con la diagnosi del medico legale. Arrivata quando ormai era davvero tardi.