Luca Pulzoni, maresciallo Gdf ucciso per errore durante battuta di caccia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Gennaio 2020 8:24 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2020 8:24
Luca Pulzoni, maresciallo Gdf ucciso per errore a Maiorato durante battuta di caccia

Luca Pulzoni, maresciallo Gdf ucciso per errore durante battuta di caccia (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Incidente di caccia in Calabria: un maresciallo della Guardia di Finanza in servizio a Vibo Valentia, Luca Pulzoni, di 29 anni, originario di Avezzano (l’Aquila) è morto in seguito alle ferite riportate nel corso di una battuta di caccia nelle campagne del comune di Maierato,in provincia di Vibo Valentia. Secondo una prima ricostruzione, il sottufficiale della Finanza sarebbe stato colpito accidentalmente da alcuni pallettoni esplosi da una delle persone quale del gruppo con il quali era uscito.

I proiettili hanno raggiunto la vittima alla spalla ma la ferita si è rivelata più grave del previsto, tant’è che il 29enne è deceduto in pochi minuti per dissanguamento. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Maierato e della Compagnia di Vibo Valentia che hanno avviato gli accertamenti sull’accaduto.

Il corpo del ventinovenne, che era in un dirupo è, stato recuperato dai vigili del fuoco. Gli operatori sanitari non hanno potuto fare altro che costatarne dell’uomo a causa delle ferite riportate. Sotto shock l’amico che ha sparato.
La salma del sottufficiale è stata trasferita nella la camera mortuaria dell’ospedale di Vibo Valentia.

Battuta di caccia: pensa di sparare alla volpe ma uccide l’amico.

Credeva di aver sparato a una volpe e, invece, ha colpito a morte l’amico con cui stava partecipando ad una inusuale battuta di caccia. La vittima è un uomo di 66 anni, di Bagnolo San Vito, titolare di un’azienda agricola con annesso allevamento di bovini da latte che si trova nelle vicinanze dell’agriturismo, corte Casella, dove oggi pomeriggio dopo le 16 si è verificato il tragico incidente. Il proprietario aveva chiamato tre amici cacciatori per sbarazzarsi di una volpe che da tempo stava portando scompiglio nel pollaio alla ricerca di cibo. (Fonte Ansa).