Luca Sacchi, Anastasiya aveva una relazione con Giovanni Princi?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2019 14:16 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2019 14:16
Luca Sacchi, Anastasiya aveva una relazione con Giovanni Princi?

Anastasiya e Luca Sacchi

ROMA – Un nuovo capitolo si apre nel caso dell’omicidio di Luca Sacchi, il ragazzo ucciso a Roma lo scorso ottobre. Al centro c’è Anastasiya Kylemnyk, la fidanzata e ora indagata. Si parla del suo rapporto con Giovanni Princi, il pusher, con il quale secondo gli investigatori avrebbe avuto una relazione.

Come scrive Emilio Orlando su Leggo, ci sarebbe stata una strana intesa secondo i genitori della vittima. E lui stesso, prima della tragica serata che avrebbe messo fine alla sua giovane vita, aveva parlato di “cambiamenti radicali”. Gli inquirenti, sempre secondo il quotidiano, parlano esplicitamente di “un rapporto che andava oltre la complicità criminale”. È quanto emerge dall’ordinanza della procura, in cui si fa riferimento ai frequenti contatti telefonici, a tutte le ore del giorno, tra i due. Anastasiya e Giovanni potrebbero, sempre secondo Leggo, aver avuto una storia alle spalle di Luca Sacchi, del quale Princi era amico di infanzia. 

Anastasiya Kylemnyk e le chat su Signal

Inoltre Anastasiya, secondo Il Messaggero, avrebbe usato la chat di Signal, che grazie al suo sistema di crittografia avanzato rende le conversazioni private molto più sicure, così da non lasciare traccia dei messaggi compromettenti. Marcello De Propris, che ha dato la pistola con cui Valerio Del Grosso e Paolo Pirino hanno ucciso Luca Sacchi, usava invece una scheda intestata a un cittadino del Bangladesh per smerciare droga, mentre Giovanni Princi ha consegnato solo uno dei suoi due cellulari ai carabinieri il giorno dell’omicidio.

Dal sequestro dei loro smartphone le indagini potrebbero definire a quanto tempo prima risalgano accordi che, venuti alla luce, appaiono già consolidati. Il Messaggero spiega che martedì 3 dicembre e mercoledì 4 si terranno gli interrogatori di Princi e Anastasia. I due potrebbero avvalersi della facoltà di non rispondere. E tuttavia il loro eventuale silenzio potrebbe essere superato dall’esito delle perizie sui telefoni, sequestrati dai carabinieri.

Fonte: LEGGO – IL MESSAGGERO.