Luca Sacchi, Del Grosso intercettato: “Prendo quella cosa e glieli levo tutti e settanta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2019 22:09 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2019 9:38
Luca Sacchi, Ansa

Luca Sacchi (foto d’archivio Ansa)

ROMA – “Sentimi, sto con un amico mio…bello fulminato…ma se, invece, mi vengo a prendere quella cosa che mi hai detto ieri e glieli levo tutti e settanta? Poi ti faccio un bel regalone”. Questo il testo completo del dialogo intercettato tra Valerio Del Grosso e Marcello De Propris alcuni minuti prima dell’omicidio di Luca Sacchi.

L’audio, diffuso dal Gr1 Rai, è stato depositato dalla Procura di Roma in occasione dell’udienza davanti al Riesame. Secondo l’accusa Del Grosso, autore materiale dello sparo, chiede a De Propris se può andare a prendere da lui la pistola poi utilizzata per uccidere Sacchi. Intenzione di Del Grosso, secondo le accuse, è quella di impossessarsi dei settantamila euro, presenti, sempre secondo l’accusa, nello zaino di Anastasia e che sarebbero serviti all’acquisto di 15 chilogrammi di droga.

“Mio cugino Massimo – ha detto il padre di Luca Sacchi, Alfonso, sentito come testimone dai pm di Roma – mi ha raccontato che quando ho dato la notizia della morte di Luca, Giovanni Princi (l’uomo finito in carcere perché accusato del tentativo di acquisto di droga – ndr) ha detto: vabbè allora se è morto andiamo a farci una birra e un panino, che sto morendo di fame”. 

“Penso che Princi portasse Luca con se per farsi sicurezza – aggiunge il padre -. Luca era molto alto, in perfetta forma fisica, inoltre era un patito di arti marziali, ciò non di meno, gli ho sempre insegnato la pazienza e l’autocontrollo”.

Fonte: Ansa.