Luca Sacchi, l’autopsia: “Prima dello sparo fu colpito con una mazza da baseball”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Ottobre 2019 13:47 | Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2019 13:50
Luca Sacchi, Ansa

Luca Sacchi (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Nella colluttazione precedente allo sparo Luca Sacchi, il ventiquattrenne ucciso con un colpo alla nuca nei pressi di un pub nel quartiere Appio, tentò di difendersi parandosi il volto con le braccia nel tentativo di schivare alcuni colpi inferti con la mazza da baseball.

Questo quanto è emerso dai risultati dell’autopsia. Sul corpo del giovane sono stati infatti individuati alcuni lividi sulle braccia che sono compatibili con il tentativo del ragazzo di proteggersi il volto dai colpi di mazza.

Quindi Luca Sacchi è stato prima aggredito prima con una mazza da baseball e poi è stato ucciso con un colpo di pistola alla nuca. Restano i dubbi: quando è avvenuta l’aggressione? I risultati dell’autopsia ora mettono in dubbio il racconto della ragazza di Luca Sacchi? Per ora per queste domande non ci sono risposte.

I funerali.

Dopo l’autopsia la Procura di Roma ha concesso il nulla osta alla restituzione alla famiglia del corpo del ventiquattrenne. A questo punto la famiglia può fissare i funerali che potrebbero svolgersi la prossima settimana.

Il punto sulle indagini.

Intanto gli investigatori stanno analizzando cinque cellulari. L’obiettivo è quello di ricostruire i contatti tra i vari pusher coinvolti nella vicenda nella fase “precedente e successiva” all’aggressione.

Luca Sacchi, Valerio Del Grosso dalla cella vuole vedere sua madre. Che lo aveva denunciato

Posso vedere mia madre?”. Valerio Del Grosso, chiuso in una cella di Regina Coeli per l’omicidio di Luca Sacchi, ora vuole incontrare la madre. Valerio vuole incontrare la madre che lo ha denunciato perché ora il ragazzo di San Basilio vuole chiederle perdono. Almeno così dice. Almeno così la storia viene fatta trapelare ai giornali (principalmente il Messaggero). Solo una mossa in vista del processo? Chissà. Per ora però la richiesta di Valerio Del Grosso non è stata accettata.

Fonte: Ansa, Il Messaggero.