Luca Traini non rinnega la sparatoria: “Sono estremista per colpa di Renzi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 maggio 2018 11:58 | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2018 11:58
Luca Traini accusa Renzi: colpa sua se sono estremista

Luca Traini non rinnega la sparatoria: “Sono estremista per colpa di Renzi”

MACERATA – Luca Traini non si pente della sparatoria a Macerata e interrogato nel carcere di Ancona lo scorso 6 febbraio punta il dito contro Matteo Renzi: “E’ colpa sua se sono estremista”.

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Lo sparatore di Macerata, che ha imbracciato la pistola per “vendicare” l’omicidio di Pamela Mastropietro e sparato contro alcune persone di colore che camminavano per la città non rinnega quello che ha fatto, ma smentisce il movente razzista:

“Io non rinnego quello che ho fatto – si sente nelle registrazioni pubblicate dal quotidiano Il Tempo -: volevo colpire gli spacciatori, come quello che ha venduto la droga a Pamela Mastropietro. Non è colpa mia poi se a Macerata gli spacciatori sono tutti neri”.

Traini ha poi sottolineato che è dispiaciuto per aver colpito la ragazza di colore:

“Io volevo colpire solo maschi dell’età dello spacciatore presunto uccisore di Pamela”.

Lo sparatore è stato collegato ad ambienti di estrema destra, una radicalizzazione che Traini imputa a Renzi:

“Nel 2015 mi sono avvicinato all’estrema destra. In quel periodo, forse, ce l’avevo più con il governo che con gli immigrati. Con i dazi messi da Renzi. Gli immigrati li vedevo più come un contorno, come un qualcosa che il governo provocava”.