Luca Traini a processo per sparatoria Macerata. Legale: “E’ un gigante buono”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 maggio 2018 12:07 | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2018 12:07
Luca Traini, legale al processo: "E' un gigante buono"

Luca Traini a processo per sparatoria Macerata. Legale: “E’ un gigante buono”

MACERATA – Il processo a Luca Traini è iniziato il 9 maggio a Macerata e il legale Giancarlo Giulianelli lo difende: “E’ un gigante buono, non è xenofobo”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play] Traini è accusato di strage aggravata dall’odio razziale, tentato omicidio, porto abusivo d’arma e danneggiamento per la sparatoria del 3 febbraio contro sei migranti per ‘vendicare’ Pamela Mastropietro.

Secondo il legale, Traini ha avuto “un momento di defaillance a livello psicologico dovuto a un evidente disturbo della personalità”. Giulianelli ha poi aggiunto che il suo assistito in aula il 9 maggio “sembrava un po’ spaesato. Penso che il ragazzo, grazie alla struttura carceraria dov’è seguito e curato, e dove riceve assistenza da uno psicologo e da uno psichiatra, abbia potuto forse rimeditare sul gesto che ha fatto. I feriti? Lui non si è mai voltato, non so se ha avuto modo di riconoscerli”.

Il difensore respinge la tesi dell’odio razziale: per l’avvocato Traini non avrebbe sparato per xenofobia ma avrebbe sparato contro persone che, almeno nella sua mente, erano ‘presunti’ spacciatori, come Innocent Oseghale, il primo nigeriano arrestato per la morte di Pamela.