Luca Traini trasferito a Piacenza dopo le testate al muro: rimarrà 30 giorni in osservazione

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 luglio 2018 21:20 | Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2018 21:20
Luca Traini trasferito a Piacenza dopo le testate al muro: rimarrà 30 giorni in osservazione

Luca Traini trasferito a Piacenza dopo le testate al muro: rimarrà 30 giorni in osservazione

MACERATA – E’ stato trasferito a Piacenza Luca Traini, l’autore del raid di Macerata che il 3 febbraio sparò colpi di pistola a raffica contro i migranti dalla sua auto. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Il 28enne di Tolentino è stato trasferito dal carcere di Montacuto di Ancona a quello di Piacenza dove dovrà rimanere per 30 giorni per essere sottoposto ad un periodo di osservazione.

La misura si è necessaria dopo che Traini aveva dato in escandescenze, battendo la testa contro il muro, quando ha saputo che per due dei nigeriani coinvolti nell’indagine per la morte di Pamela Mastropietro era stata disposta la scarcerazione per il reato di omicidio (anche se sono rimasti dietro le sbarre per spaccio di droga).

Traini dunque avrebbe avuto una nuova esplosione d’ira in qualche modo analoga a quella che lo avrebbe travolto il 3 febbraio quando, come raccontato da lui stesso durante l’interrogatorio, dopo aver appreso del terrificante omicidio della diciottenne romana, fatta a pezzi e chiusa dentro delle valigie, avrebbe deciso di uscire per vendicarla, sparando a caso tra i migranti incrociati per le strada del comune marchigiano.

Traini in queste settimane è anche sottoposto a perizia psichiatrica disposta dalla Corte di assise di Macerata e affidata al criminologo Massimo Picozzi per accertare la sua capacità di intendere e di volere al momento del raid. Al momento, il professor Giovanni Camerini, psichiatra consulente nominato dal difensore Giancarlo Giulianelli, ha dichiarato il maceratese parzialmente capace di intendere e di volere, e pericoloso socialmente.