Lucca, prof aggredito: perquisiti i sei studenti indagati. Cinque rischiano la bocciatura

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 aprile 2018 9:52 | Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2018 9:52
Lucca, prof aggredito: perquisiti i sei studenti indagati. Cinque rischiano la bocciatura

Lucca, prof aggredito: perquisiti i sei studenti indagati. Cinque rischiano la bocciatura

LUCCA – Sono stati perquisiti i sei studenti dell’Itc Carrara di Lucca indagati per l’aggressione al professore di storia e italiano. La polizia ha sequestrato gli indumenti indossati dai ragazzi nei video, i loro cellulari e il casco da moto utilizzato per colpire il docente.

Gli indagati dovranno rispondere, oltre ai reati di violenza privata e minacce, anche del tentato furto del tablet usato come registro scolastico che uno di loro ha provato a sottrarre al docente che si rifiutava di dargli un voto superiore al suo rendimento.

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Venerdì 20 aprile il consiglio di classe, durato oltre cinque ore, ha proposto la bocciatura per cinque sei dei ragazzi coinvolti. Una bocciatura che è automatica, come ha spiegato il preside Cesare Lazzari, perché per due studenti la sospensione è fino alla fine dell’anno, per tre di loro fino al 19 maggio. Per tutti, comunque, superiore ai 15 giorni, durata che rende automatica la bocciatura. Solo il sesto studente, sospeso per 15 giorni, potrà cercare di salvare l’anno.

Lazzari ha poi spiegato che una valutazione è in corso anche sul docente coinvolto, “e non solo su di lui” e per questo il consiglio d’istituto ha a disposizione fino a 30 giorni.

Il preside ha tenuto a ribadire le difficoltà di questa classe, fin dai primi mesi dell’anno: quattro di loro erano già stati sospesi per periodi più meno lunghi. Oggi il consiglio di classe ha sentito alcuni dei ragazzi e anche i genitori di cinque di loro.

“Solo per uno i genitori si sono giustificati spiegando che non potevano venire”. “Più che scusarsi, lo avevano già fatto – ha aggiunto il preside – loro hanno cercato di spiegare il loro comportamento”, ma non erano “difendibili”. Intanto, sul fronte dell’inchiesta penale, i sei ragazzi, secondo quanto appreso, sono indagati dalla procura presso il tribunale dei minorenni di Firenze, attivatasi dopo un’informativa della polizia lucchese e anche a seguito di una denuncia presentata dal preside dell’Itc Lazzeri.

Intanto su una vicenda avvenuta nel 2016 in un istituto tecnico di Velletri (Roma), il cui video è apparso in rete negli ultimi giorni, la Procura ha aperto un fascicolo per minacce e oltraggio al pubblico ufficiale. Tre in questo caso gli indagati per un atto di bullismo nei confronti di una professoressa che un ragazzo minaccia: “Ti faccio sciogliere in mezzo all’acido”.