Luciano Miotto, trovato il corpo dell’imprenditore scomparso mentre faceva immersione

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 luglio 2018 17:49 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2018 17:49
Luciano Miotto, trovato il corpo dell'imprenditore scomparso mentre faceva immersione

Luciano Miotto, trovato il corpo dell’imprenditore scomparso mentre faceva immersione

VENEZIA –  E’ stato ritrovato il corpo di Luciano Miotto, l’imprenditore trevigiano disperso da sabato nelle acque del litorale di Jesolo durante una escursione subacquea. Il cadavere è stato ripescato intorno alle ore 15.00 di martedì 31 luglio dai sommozzatori dei vigili del fuoco al largo della spiaggia di Cortellazzo. Si trovava a venti metri di profondità a circa 400 metri dal punto iniziale di ricerca. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]

Alcuni operatori a bordo delle imbarcazioni di ricerca dei vigili del fuoco e della Guardia costiera avevano notato delle bollicine venire in superficie; il controllo successivo con l’imbarcazione “Side scan Sonar” ha confermato una sagoma nel fondale, dando il via alle operazioni di verifica e recupero. Il cadavere di Miotto è stato quindi caricato a bordo dell’imbarcazione per essere portato al molo della guardia costiera di Jesolo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Miotto, titolare della Imesa di Cessalto ed ex vicepresidente di Confindustria Veneto, si era immers sabato con un amico, mentre una donna era sulla barca di appoggio. Poco dopo era risalito perché non si sentiva bene tanto che aveva tolto una pinna e l’aveva gettata in barca poi, però si è rovesciato su sé stesso scomparendo in acqua.

Da sabato sul posto sono state attive imbarcazioni della Guardia costiera, vigili del fuoco con i sommozzatori di Vicenza e Venezia, due elicotteri e un aereo da ricognizione. Da Milano poi era giunta una squadra speciale dei pompieri con strumenti per scandagliare fondali profondi. Miotto, 59 anni, era un sub esperto e da imprenditore era stato tra i primi in Veneto ad applicare il Jobs act, assumendo con questo strumento quattro operai.