Luciano Pinna uccise l’amante a bastonate. Evade a 87 anni e muore di infarto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 settembre 2014 12:14 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2014 12:16
Luciano Pinna uccise l'amante a bastonate. Evade dal carcere e muore di infarto

Luciano Pinna uccise l’amante a bastonate. Evade dal carcere e muore di infarto

VALLEDORIA (SASSARI) – Qualcuno potrà pensare al karma: uccide l’amante a bastonate, condannato, evade dal carcere e muore di infarto. E’ finita così la storia di Luciano Pinna, pensionato sardo di 87 anni. Nel marzo del 2001 uccise a bastonate la fidanzata, Maria Rosa Asole, di 66 anni.

Lei voleva sposarlo, lui, che era già stato sposato ed era rimasto vedovo, preferiva restare così, e alla fine anziché risponderle l’ha presa a bastonate.

“Pretendeva che ci sposassimo al più presto, e non ci ho visto più”,

ha detto agli inquirenti.

Per quell’omicidio, spiega Vannalisa Manca sulla Nuova Sardegna, Pinna venne condannato a 15 anni di carcere. Nel fine settimana è scappato dalla casa di riposo in cui scontava la pena, a Valledoria (Sassari), ma non è andato lontano. E’ stato trovato a tre chilometri dall’istituto, vicino alla foce del fiume Coghinas, stroncato da un infarto.