Lugo (Ravenna), artigiano sfrattato per 3 euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Maggio 2014 1:56 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2014 1:56
Lugo (Ravenna), artigiano sfrattato per 3 euro

Lugo (Ravenna), artigiano sfrattato per 3 euro

RAVENNA – Sfrattato per tre euro: è capitato ad un artigiano di Lugo (Ravenna), sposato, con due figli e in crisi economica. Da ottobre a gennaio non era riuscito a pagare l’affitto. Sfrattato, aveva chiesto la sospensiva, ma non si era informato sull’orario dell’udienza e il numero dell’aula del Tribunale. E il giudice civile Cesare Santi ha respinto la richiesta di sospensiva dello sfratto. A questo punto la questione passa alla causa di merito già fissata per giugno.

Il caso si era innescato quando l’uomo, dopo l’intimazione da parte della proprietaria di casa, era riuscito a racimolare la somma necessaria in totale 1.938 euro ma, al momento del pagamento, la banca a cui si era rivolto aveva trattenuto i tre euro per le spese di commissione. Tre euro mancanti che avevano convinto il giudice onorario del Tribunale di Ravenna quel giorno presente a convalidare lo sfratto con data di esecuzione il 20 di aprile scorso, giorno di Pasqua.

A contribuire all’esito della vicenda, corretto dal punto di vista formale, anche il fatto che l’artigiano, il giorno dell’udienza, non avesse riconosciuto il giudice, dato che aveva sempre avuto a che fare con un altro magistrato. E che quindi non si fosse trovato in aula quando toccava a lui per potere, magari, spiegare in prima persona quell’equivoco generatosi sui tre euro mancanti.