Luigi Mangiapelo, padre di Federica, ferito da bomba carta durante Roma-Juve

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2015 10:02 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2015 10:03
Luigi Mangiapelo, padre di Federica, ferito da bomba carta in Roma-Juve

Tevez esulta sotto il settore dei suoi tifosi (LaPresse)

ROMA – Luigi Mangiapelo, padre di Federica, la 16enne trovata morta sulla spiaggia di Vigna di Valle (lungo il lago di Bracciano) nel novembre del 2012, è ricoverato all’ospedale Gemelli di Roma perché colpito da una bomba carta allo stadio Olimpico durante Roma-Juventus di lunedì 2 marzo.

L’uomo era allo stadio con il figlio di 13 anni in Curva Nord tra gli spettatori giallorossi vicino al settore occupato dai tifosi del club avversario. Come spiega all’AdnKronos il fratello dell’uomo, Massimo Mangiapelo, “Luigi si trova ricoverato al policlinico Gemelli e le sue condizioni sono abbastanza serie. Mio fratello – ha spiegato- era in curva con il figlio di tredici anni e con un amico quando dopo il goal della Juventus si è scatenato il panico, una bomba carta è esplosa sul seggiolino di mio fratello che si è letteralmente disintegrato. Due schegge hanno colpito Luigi ferendolo alla nuca e ad una coscia. In totale sono rimaste ferite otto persone, quattro sono state medicate sul posto mentre le altre quattro sono state portate in ospedale. Le condizioni di mio fratello sono abbastanza serie, ha un edema cerebrale e probabilmente dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico. Non riusciamo a capire come sia possibile che ai controlli siano passate le bombe carta”,