Luigi Tenco, fu omicidio? La procura riapre il caso dopo esposto di Ragone

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Aprile 2014 18:10 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2014 18:12
Luigi Tenco, fu omicidio? La procura riapre il caso dopo esposto di Ragone

Luigi Tenco (Foto Lapresse)

IMPERIA – Luigi Tenco fu ucciso? La Procura di Imperia ha aperto un nuovo fascicolo di indagine sul cantautore, trovato morto il 27 gennaio del 1967 all’Hotel Savoy di Sanremo dopo che la sua canzone era stata scartata al Festival. La riapertura del caso si deve all’esposto presentato dal giornalista investigativo Pasquale Ragone che ha messo in dubbio l’ipotesi del suicidio. Ragone avrebbe chiesto, in particolare, la verifica dell’accertamento balistico: secondo lui non fu Tenco a premere il grilletto.

Spiega il procuratore di Imperia, Giuseppe Geremia:

“Premesso che si tratta di una questione già affrontata in passato non credo che si possa arrivare a nuovi sviluppi, anche perché le questioni balistiche si riferiscono sempre al bersaglio, che in questo caso è sepolto già da tempo. Comunque sia, valuteremo questo esposto, per valutare se ci sono elementi per nuove indagini”.

Nel 2009, l’allora procuratore di Sanremo, Mariano Gagliano, mise la parola fine sul caso Tenco, dopo averne disposto la riesumazione della salma per una nuova perizia.

“E’ inutile riparlare ancora di un caso che si è discusso per quarant’anni – aveva detto a gennaio scorso, Gagliano – Per eliminare qualsiasi dubbio feci riesumare la salma di Tenco, con uno staff di super periti. Non ci furono dubbi sul suicidio”.

Nell’esposto, il giornalista scrive che dalle conclusioni delle perizie emerge che la pistola di Luigi Tenco, con la quale avrebbe compiuto l’insano gesto, non sparò alcun colpo né fu ritrovata sulla scena del suicidio. Inoltre, sulle mani di Tenco la prova dello Stub fu negativa, quindi non fu lui a premere il grilletto.