Luigino D’Angelo, la moglie: “Ho paura che Banca Etruria…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Dicembre 2015 9:07 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2015 9:07
Luigino D'Angelo, la moglie: "Ho paura che Banca Etruria..."

Banca Etruria

ROMA – Luigino D’Angelo, il pensionato 70enne di Civitavecchia, si sarebbe suicidato per colpa dei soldi persi durante il salvataggio di quattro istituti di credito avvenuto nei giorni scorsi. Una manovra in cui hanno perso soldi alcuni investitori, che si sono visti prosciugato il conto. Luigino D’Angelo non ce l’ha fatta a subire lo smacco, secondo la moglie che ha avuto un breve colloquio con Repubblica.

“Non posso dare interviste, né divulgare la lettera di mio marito. Ho paura della contro denuncia”.
Di chi, signora? “Di Banca Etruria. In commissariato mi hanno consigliato cautela. La lettera era nel computer di mio marito, l’hanno trovata loro. Ma non è firmata e la banca potrebbe dire che l’ho scritta io che non so neanche come si accende il computer!”.

Cosa aveva scritto Luigino D’Angelo?

“Il calvario di mio marito per filo e per segno. Un diario puntuale delle ultime settimane e giorni. Con chi ha parlato e quando. Cosa ha chiesto e le risposte ricevute. In più il nome del direttore di filiale e dell’addetto titoli”. “Chiedo scusa a tutti per il mio gesto: non è per i soldi, ma per lo smacco subito”.

Secondo la signora, al marito era stato chiesto di firmare un altro attestato di rischio per sollevarsi dalle responsabilità. E alla sua richiesta di spiegazioni:

“In banca l’avevano tranquillizzato: “Anche i miei genitori ad Arezzo hanno questi bond”.”