Luisa Scapin morta dopo 3 giorni di agonia, era l’operaia rimasta intrappolata nel macchinario

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Ottobre 2021 8:16 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2021 8:16
Luisa Scapin morta dopo 3 giorni di agonia, era l'operaia rimasta intrappolata nel macchinario

Luisa Scapin morta dopo 3 giorni di agonia, era l’operaia rimasta intrappolata nel macchinario FOTO ANSA

È morta giovedì sera Luisa Scapin, l’operaia padovana che lunedì scorso era stata vittima di un grave incidente sul lavoro a San Giorgio in Bosco. Abitava a Villa del Conte e aveva 62 anni. L’operaia era rimasta incastrata con il camice in macchinario avvolgi-cavo, che l’ha soffocata.

L’incidente e poi la morte di Luisa Scapin

L’incidente era avvenuto in una ditta che produce persiane avvolgibili. Un collega aveva tentato di rianimare la 62enne, praticandole un massaggio cardiaco. Poi il ricovero in ospedale, tre giorni di agonia, ma alla fine è sopraggiunto il decesso. Il titolare della ditta è indagato per omicidio colposo. 

L’operaio schiacciato dal camion

Sempre ieri un operaio di 22 anni originario della Guinea Bissau è morto in un incidente sul lavoro all’Interporto di Bologna. Si tratta del polo logistico che ha sede a Santa Maria in Duno di Bentivoglio. Il giovane stava lavorando in un magazzino del corriere Sda Express Courier nel blocco 13.4 quando, per cause in corso di accertamento, è rimasto incastrato tra una ribalta del magazzino. Ovvero il punto di carico/scarico merci e il mezzo pesante parcheggiato a ridosso per il carico merce. Il 22enne è rimasto schiacciato fra il camion e la paratia. Ha riportato lo sfondamento del torace ed è morto sul colpo.