Luiss, due studenti indagati: “Falsi tesserini, un altro faceva gli esami”

Pubblicato il 3 Maggio 2013 12:54 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2013 12:54
Luiss, due studenti indagati: "Falsi tesserini, un altro faceva gli esami"

Luiss, due studenti indagati: “Falsi tesserini, un altro faceva gli esami”

ROMA – Falsificavano i tesserini universitari per far sostenere il loro esame ad un altro studente. Questa l’accusa a due studenti dell’università Luiss a Roma, indagati per esami truccati nel 2008. I reati contestati ai due ragazzi sono di falsa attestazione, falsità ideologica e sostituzione di persona, scrive Repubblica.

Giuseppe Scarpa scrive sulla cronaca di Roma di Repubblica:

“Lo “studente fasullo” si presentava di fronte ai professori della Luiss con il tesserino universitario di uno dei due ragazzi. Gli cambiava la foto, ci inseriva la sua e il gioco era fatto. Anche se alla fine di tutto non si è compreso se “il sostituto” sostenesse gli esami dietro lauto compenso o per puro spirito altruistico. Sta di fatto, comunque, che la sua identità è rimasta fino ad ora ignota”.

I voti ottenuti dallo studente che avrebbe sostenuto gli esami al posto dei due ragazzi sono alti:

“E a sfregarsi le mani per i risultati ottenuti erano i due furbastri: 28 su 30 e 27 su 30 in privato e informatica. Lo “studente fasullo” avrebbe sbagliato solo in una circostanza, ottenendo un magro 23 su 30, sempre in privato. Chissà, comunque, quali sono stati i regali di Natale che hanno ricevuto dai loro genitori i due studenti scansafatiche, visto che gli esami taroccati erano stati sostenuti durante la sessione invernale, poco prima delle festività del 25 dicembre del 2008″.

Solo un voto di è stato “deludente”, scrive Repubblica, ed ha permesso di scoprire lo scambio di studenti:

“In una sola circostanza, invece, il voto era stato parecchio deludente: un misero 21 su 30, in diritto pubblico. In questo caso però la procura era riuscita ad identificare lo “studente fasullo”. Questa volta a scambiarsi l’identità davanti ai professori della Luiss erano stati direttamente loro, i furbastri: uno dei due si era presentato al posto dell’altro a sostenere l’esame davanti alla commissione esaminatrice. Con un risultato però pessimo”.