Lunedì del sangue in famiglia: 4 vittime di killer in casa. Complici i 35 gradi?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 giugno 2015 15:47 | Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2015 15:50
Lunedì del sangue in famiglia: 4 vittime di killer in casa. Complici i 35 gradi?

Lunedì del sangue in famiglia: 4 vittime di killer in casa. Complici i 35 gradi?

ROMA – Quattro morti, tutti uccisi nelle mura di casa: sono morti in famiglia, forse complici i 35 gradi del week end. Torino, Treviso e Roma, tre storie di sangue al primo caldo estivo.

A Riofreddo, in provincia di Roma, domenica un uomo ha prima ucciso la compagna con un colpo di pistola alla testa, poi ha tentato di uccidersi. Non ci è riuscito sul momento ma quel colpo alla testa lo ha stroncato il giorno dopo, lunedì. Il tutto è avvenuto per una lite tra ex, consumata davanti alla bambina di 8 anni: è stata lei a dare l’allarme.

A Pinerolo, provincia di Torino, un uomo di 82 anni ha ucciso il figlio tossicodipendente.  L’uomo, Leonardo Buongiorno, ha colpito suo figlio Italo ad un fianco con un grosso coltello da cucina. Una sola ferita mortale al culmine di un litigio. Le discussioni e gli alterchi tra i due, infatti, erano all’ordine del giorno: il figlio, 48 anni, ex tossicodipendente e di indole collerica, spesso diventava violento e si sfogava sull’anziano.

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E poi Treviso, a Cessalto, dove un uomo di 60 anni, Francesco Sgroi, ha ucciso soffocandola con un cuscino la madre 90enne, Amelia Castagnotto. Il motivo è sconosciuto, Sgroi è stato visto uscire di casa in stato confusionale: solo davanti alle domande degli inquirenti ha fatto le prime ammissioni.