Lutago, Janine morta investita da Stefan Lechner: era sopravvissuta al cancro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Gennaio 2020 12:51 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2020 12:51
Janine Benecke morta in incidente Lutago: era sopravvissuta al cancro

Janine Benecke in un post su Instagram

ROMA – Janine Benecke è una delle giovani vittime dell’incidente provocato da Stefan Lechner a Lutago, in Valle Aurina, il 4 gennaio. Janine aveva solo 22 anni, ma aveva già affrontato grandi difficoltà: era sopravvissuta al cancro, un linfoma di Hodkin, nel 2015 e da allora in un blog raccontava la sua esperienza e celebrava la vita. 

L’incidente provocato da Lechner, 27enne di Chienes che era ubriaco alla guida, ha causato 7 vittime tra i 17 giovani turisti tedeschi investiti a Lutago. Sei sono morti sul colpo il 4 gennaio, una ragazza gravemente ferita invece è morta il 6 gennaio nella clinica universitaria di Innsbruck, in Austria, dove era stata ricoverata. Lechner è stato fermato per omicidio stradale e lesioni stradali aggravate, ricoverato in un primo momento nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Brunico e poi trasferito nel carcere di Bolzano. 

Janine era una studentessa universitaria a Bochum, che nel 2014 aveva ricevuto la diagnosi di linfoma di Hodkin. Dopo un anno di battaglia, nel 2015 aveva vinto il cancro e da allora studiava e raccontava in un blog le sue difficoltà, per dare coraggio a chi come lei combatteva contro quel male. Era una giocatrice di football australiano e militava anche nella squadra nazionale femminile tedesca, con cui di recente aveva partecipato ai campionati europei al Wimbledon Park di Londra piazzandosi al secondo posto.

Sul suo blog si leggevano frasi che incitano alla vita: “Comincia la giornata con un sorriso perché non puoi mai sapere quando finirà”, scriveva. E ancora: “Ho vinto la mia battaglia contro il cancro. Sono diventata più forte e ho cambiato la mia visione della vita”. Una vita spezzata nel primo fine settimana di questo nuovo anno. (Fonte Fanpage)